| COMPAGNIA DI TEATRO DIALETTALE COMPAGNIA DI TEATRO DIALETTALE “LA BARCHESA” di Poggio Rusco - Mantova La Compagnia di Teatro Dialettale “La Barchesa” nasce a Poggio Rusco nel 1987. Ha rappresentato sei commedie dialettali e due rappresentazioni teatrali, di cui una in italiano, ottenendo sempre ottimi consensi da parte della critica e del pubblico. L’esordio sul palcoscenico è segnato, nel 1988, dalla messa in scena della commedia brillante “Na muier par Gaetan”, autore il mantovano Fosco Baboni. L’attività del gruppo dialettale poggese prosegue poi con la rappresentazione nel 1991 della commedia“La furtuna l’è sorda”. Nel 1992 gli attori de “La Barchesa” si divertono a mettere in scena la favola “Cenerentola” in una esilarante versione dialettale. Un anno dopo, nel 1993, la compagnia poggese partecipa per la prima volta al concorso teatrale provinciale “Merlin Cocai” presso il Teatro Sociale di Mantova con la commedia “Un schèrs da pret”, autore Franco Dall'Asta. Con questa brillante rappresentazione la “Barchesa” ha inaugurato il proprio medagliere. Nel 1994 con la pièce “Na partida a briscula” la “Barchesa” torna sul palco del Teatro Sociale nell’ambito del concorso “Merlin Cocai“. Un nuovo successo contrassegnato dall’attribuzione del premio per i Migliori Costumi. Nel 1995 gli attori poggesi si cimentano con un tipo di rappresentazione molto diverso e impegnativo rispetto all’usuale. Sono in scena infatti a Poggio Rusco il 24 aprile 1995 con la performance teatrale “Volo Herring” che evoca lo storico combattimento avvenuto il 23 aprile ‘45 a Dragoncello di Poggio Rusco . Recitata in italiano su testo dello storico mantovano Carlo Benfatti. Dopo questo lavoro la Compagnia vive una pausa, durante la quale parte dei componenti si rinnova. Con nuovo entusiasmo, dopo la lunga ricerca di un copione adeguato, la "Barchesa" riprende la sua attività teatrale a metà del 1997. Con la commedia “La bella di mammà” partecipa nel 1998 per la terza volta al concorso provinciale “Merlin Cocai“ dove la giuria attribuisce il premio per il Migliore Attore Protagonista a Paolo Gavioli. “La Bella di mammà” ottiene grande successo di critica e di pubblico e partecipa anche alla rassegna nazionale “Arco d’argento” di Lucera, indetto tra le compagnie italiane che hanno messo in scena le commedie dell’autore foggiano Germano Benincaso. Dello stesso autore è il testo dell’ultima commedia : “Al prim an spusà: o malà o carcerà” con la quale “La Barchesa” si è aggiudicata il Premio per la Migliore Compagnia alla 7° Rassegna Merlin Cocai alla quale la compagnia poggese partecipava per la 4° volta. La nuova pièce va in scena con ben 19 teatranti: 14 attori in scena e 5 comparse. Ben 7 di questi 19 sono dei nuovi acquisti e 5 non avevano mai calcato le scene. Il che gratifica ancora di più i componenti de “La Barchesa” che hanno dovuto lavorare intensamente e con impegno per conseguire il risultato ottenuto. Un’anomalia riguarda la presenza di due registi: Enzo Tenneriello e Sandra Trazzi, che veste anche i panni della cameriera Rosina. Dopo il prestigioso Merlin Cocai, per la stessa commedia al “La Barchesa” sono stati assegnati altri premi in occasione di vari concorsi. La tournée con questa commedia continua tuttora essendo tantissime le richieste che pervengono sia dalla provincia mantovana che dalle province di Modena, Reggio Emilia, Rovigo. ANNO DI NASCITA: 1987 REPLICHE: 101 COMMEDIE IN REPERTORIO: 6 COMPONENTI ATTUALI: 20 RECAPITI TELEFONICI: 0386/52141 - 0386/734140 Per "La Barchesa" il successo è cresciuto rappresentazione dopo rappresentazione, grazie all'impegno costante e sempre rinnovato dei veterani e al fondamentale contributi di tutti i numerosi componenti che si sono avvicendati negli anni. I COMPONENTI DE "LA BARCHESA" DAL DEBUTTO (in neretto i componenti attuali della Compagnia): Elisa Artioli, Daniela Artioli, Pietro Ardis, Luigi Avigni, Bruno Bagoli, Nadia Barbi,Roberta Bassoli, Paolo Barbieri, Andrea Benatti, Sabrina Benatti, Marzia Bertolasi, Simone Bonfatti, Bice Capucci, Marisa Chittoni, Loredana Ferrari, Lorena Gandolfi, Andrea Gandolfi, Ferdinando Gandolfi, Paolo Gavioli, Ettore Giovannelli, Gilberto Gualandi, Emes Guandalini, Silva Luppi, Stefano Marchini, Ombretta Martinelli, Agnese Panarotto, Romina Paviani, Giorgio Quaiotti, Idinuccia Simoncelli, Roberto Stella, Angelo Tartari,Edo Tartari, Enzo Tenneriello, Sandra Trazzi, Paolo Truzzi, Sandra Truzzi, Silvio Zanini, Fabio Zacchi, Marco Zani, Cosetta Zaniboni, Umberto Zoni. Hanno collaborato: Giorgio, Maurizio e Sandro Tomirotti, Mario Berni, Lanfranco Greco, Fernando Gavioli, Fernando Martinelli, Gabriella Solieri, Elisa Gualandi MEDAGLIERE: 1993: - Concorso teatrale di Sermide 1° Premio per la Migliore Compagnia Premio per l’Attore Non Protagonista a Giorgio Quaiotti 1994: - Concorso teatrale a Moglia di Sermide Premio Attore Non Protagonista ad Angelo Tartari Premio Miglior Recitazione - Concorso provinciale "Merlin Cocai" Premio per i Migliori Costumi - Concorso teatrale di Moglia Segnalazione Attori Non Protagonisti a Marisa Chittoni ed Ettore Giovannelli 1998: - Concorso provinciale “Merlin Cocai“: Premio per il Migliore Attore Protagonista a Paolo Gavioli. - - Concorso teatrale di Moglia: Miglior Caratterista a Paolo Gavioli, Migliore Scenografia 2° Premio per la Migliore Compagnia Segnalazione Attore Non Protagonista a Marco Zani 2000: - Concorso provinciale Merlin Cocai 1° Premio Migliore Compagnia Premio Miglior Regia Enzo Tenneriello e Sandra Trazzi Premio Miglior Attrice Non Protagonista Sandra Trazzi - rassegna di commedie dialettali di Borgofranco sul Po; 1° premio Tartufo d’Oro - Concorso Teatrale di Moglia 3° Premio Miglior Compagnia Premio per la Migliore Scenografia, Premio Miglior Attrice Caratterista a Sandra Trazzi Segnalazione Attore Caratterista Roberto Stella 2002: - Premio "Dino Villani" di Suzzara 2° Premio Miglior Compagnia; Premio Miglior Attrice non protagonista Sandra Trazzi Premio Miglior Scenografia 1° Premio Migliore Scenetta OBIETTIVI. La compagnia teatrale poggese è cresciuta nel Circolo Anspi di Poggio Rusco a cui è affiliata. Oltre alla passione per il teatro, a tenere uniti gli attori è la voglia di stare insieme e di divertire, di far trascorrere qualche ora spensierata. Non un divertimento fine a se stesso, ma come forma concreta di volontariato. Infatti La Barchesa ha sempre partecipato a varie iniziative di beneficenza. Ha devoluto contributi per l'acquisto della Tac, la campagna nazionale Telethon contro la distrofia muscolare, la Fondazione 'Aiutiamoli a vivere' in aiuto ai bambini bielorussi. Inoltre ha adottato a distanza un bambino brasiliano tramite la Comunità Missionaria di Villa Regia. Più di una volta si è esibita in spettacoli di beneficenza e in case di riposo. PROBLEMI: difficoltà ad accettare tutte le richieste di rappresentazioni, specialmente con l'ultima commedia che coinvolge più di 20 persone che naturalmente devono ogni volta rendersi disponibili. SEDE: Non avendo una propria sede, la compagnia può fare le prove solo grazie al Circolo Anspi che mette sempre a disposizione i propri locali. Senza questo prezioso aiuto sarebbe un grosso problema. MOMENTI PARTICOLARI: Un momento di grossa crisi si è avuto con la morte del carissimo amico Paolo Barbieri attore tra i fondatori de “La Barchesa” nel 1987 morto in un infortunio sul lavoro a soli 32 anni. Insieme a Paolo Gavioli, Barbieri aveva tradotto il testo della commedia 'La bella di mammà'. "A Paolo piaceva molto quella commedia, non vedeva l'ora di metterla in scena - racconta Paolo Gavioli - Erano da poco iniziate le prove e Paolo Barbieri era stata assegnata la parte del co-protagonista. La sua tragica e improvvisa morte ci ha segnati tutti. Abbiamo vissuto per settimane un blocco emotivo. Poi la moglie di Paolo, Marzia, attrice anche lei della compagnia, ci ha fatto capire che Paolo avrebbe voluto che continuassimo e che portassimo in scena il nostro lavoro. Così con grande sforzo emotivo abbiamo ripreso le prove. La parte di Paolo è stata interpretata da Giorgio Quaiotti. La commedia la sera del debutto alla rassegna provinciale, è stata dedicata a Paolo ed ha riscosso grande successo, ma in tutti è rimasto il desiderio di vincere il 1° premio proprio in sua memoria. Con questo obiettivo i nostri sforzi si sono moltiplicati e la nuova commedia, "Al prim an da spusà o malà o carcerà", due anni dopo, è stata portata in scena al Sociale proprio il giorno del suo compleanno, il 19 maggio 2000". E a Paolo è stato dedicato il 1° Premio del 7° Merlin Cocai vinto quell'anno. |