Pellegrinaggio ad Assisi

Pellegrinaggio ad Assisi

Pellegrinaggio ad Assisi nell’anno santo della Misericordia.

Da venerdi 23 a domenica 25 settembre.

Costo a persona € 190.00 tutto compreso bevande escluse.

per info Don Paolo 0386/51015  cell. 3334274139

 

 

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EVENTI INAUGURAZIONE ORGANO CHIESA DI POGGIO RUSCO

EVENTI INAUGURAZIONE ORGANO CHIESA DI POGGIO RUSCO

Poggio Rusco e l’organo Montesanti Tonoli
La Chiesa Parrocchiale di Poggio Rusco, dedicata al SS. Nome di Maria fu costruita tra il 1748 ed il 1780, in sostituzione di un’antica Pieve Matildica divenuta troppo piccola per quella comunità.
Nel 1795 Don Luigi Taner grande appassionato di musica, sentì l’esigenza di accompagnare le funzioni religiose con un organo, il lavoro fu commissionato al maestro organaro Luigi Montesanti di Mantova. Inizialmente era suonato solo dal parroco o dal curato. Perciò nel 1801 fu chiamato a Poggio don Giovanni Battista Merighi, il quale oltre che curato, era vero organista, compositore ed anche insegnante di musica. Durante la sua presenza a Poggio Rusco, don Merighi, seppe valorizzare ottimamente l’importante strumento. L’ornamento ligneo della cassa che lo impreziosisce è del 1807, opera dell’intagliatore mantovano Domenico Biagi.
Nel 1858 si pensò di ampliare e migliorare l’organo e la scelta cadde sull’organaro bresciano Giovanni Tonoli.
Terminati i lavori nell’ottobre 1861, il Maestro Campiani, compositore e organista della Cattedrale di Mantova, fece il concerto d’inaugurazione, e fu lui ad affermare che era “Organo migliore tra i migliori del mantovano”.
Qualche anno dopo ci si accorse che la finestra posta sopra l’ingresso, e adiacente all’organo, a causa del tempo e del maltempo, lasciava penetrare l’umidità e cominciò a rovinarlo. Il finestrone venne chiuso con un muro nel 1881.
Nel 1987 don Giuliano Spagna, in occasione del 250° anniversario della chiesa, pensò ad un importante restauro dell’antico strumento. L’incarico venne affidato al dr. Paolo Tollari, che iniziò i lavori nel 1995 terminandoli nel 1997.
Il terremoto del luglio 2011, ma soprattutto quelli ben più terribili della primavera del 2012, provocarono seri danni alla Chiesa. Il muro costruito nel 1881 per chiudere la finestra crollò danneggiando l’organo.
Ma, dopo quei mesi terribili, in cui tutto sembrava perso, la speranza e la voglia di ripartire prese il sopravvento. Fu così che grazie all’impegno del Parroco Don Antonio Frigo e dell’associazione “Amici della Chiesa del SS. Nome di Maria”, moltissime comunità, associazioni e privati cittadini di tutta Italia, diedero il loro contributo per il recupero della Chiesa Parrocchiale, avvenuta nel dicembre del 2014 e ora del prezioso organo.

Lino Rezzaghi

 

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Bisogna Saper Perdere!

Bisogna Saper Perdere!
GIOVEDI 21 Aprile ore 21:00 al salone dell’ANSPI  di Poggio Rusco
interessante incontro dove si rifletterà sul modo di affrontare le sconfitte, a partire dal mondo dello sport, dove si gioca, si vince e si perde.
Molto spesso episodi di rabbia e violenza verbale e fisica, sono figli di una cultura nella quale sembra impossibile perdere,  pare che perdere sia una lesione alla dignità troppo grande.
Inoltre si ragionerà sull’errore, perché anche sbagliare pare sia diventato qualcosa di inconcepibile, al punto che l’arbitro diviene la causa della sconfitta.
Saranno presenti sportivi d’eccezione che hanno accettato di buon grado di portare la loro testimonianza, a loro va già anticipatamente il nostro Grazie.
Vi aspettiamo numerosi !!!!!!!
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Orari parrocchiali settimana Santa

Orari parrocchiali settimana Santa

Settimana Santa 2016

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Settimana Santa 2016

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Articolo Pasquale di Don Paolo.

Articolo Pasquale di Don Paolo.

A proposito di porte sante.

Siamo rientrati dal nostro pellegrinaggio giubilare solo pochi giorni fa. Un clima di serenità e cordialità hanno caratterizzato questi tre giorni romani. Tra le tante cose viste e le mille sensazioni provate, un’immagine rimane in me più chiara delle altre, anche per il suo carattere contraddittorio. Come la tradizione vuole, abbiamo oltrepassato le quattro porte sante delle maggiori basiliche romane. Prima però di giungere a quelle sacre soglie ricche di significato, di storia, di fede, abbiamo dovuto oltrepassare altre “soglie” che esprimevano significati contrari, quali il sospetto, la violenza, l’intolleranza.Erano le porte “metal detector”, meno sante delle prime, ma certamente più “personali”. Dopo esserti spogliato di tutto ciò che è ritenuto rischioso, venivi passato al setaccio dalla “porta” che sapeva guardare anche sotto i tuoi vestiti, e se la luce rossa si accendeva, il poliziotto che ti attendeva al di là, ti ispezionava ulteriormente alla ricerca dell’invisibile. Due porte da oltrepassare: quelle delle misericordie divine e quelle delle miserie umane. La prima è stata quella di san Pietro. Ci siamo trovati in un fiume di umanità che giungeva da ogni parte del mondo. Persone di ogni cultura e religione, affiancati e accomunati dal desiderio di “entrare”. Leggiamo in Isaia (60,11) “Le tue porte saranno sempre aperte, per lasciare entrare in te la ricchezza delle genti”. Ci siamo fatti inevitabilmente “vicini”, percependo lingue sconosciute, scrutando tratti somatici diversi, incrociando sguardi tutti da interpretare. Per me è stata la porta dell’universalità, quindi “cattolicità” nel vero significato del termine. Sempre di più ci troviamo a passare questa porta non solo nelle metropoli affollate, ma anche nei piccoli centri e nelle realtà più modeste del nostro vivere quotidiano, dove a chi si vuole ritirare dal mondo, è il mondo stesso che gli si presenta sulla soglia di casa, autentiche porte sante aperte sull’umanità. La seconda porta è stata quella di Santa Maria Maggiore. Sarà per la presenza della mamma di Gesù, ma si è caratterizzata come porta della dimensione domestica, che parla di casa, di famiglia, di quotidianità. E’ la porta che Gesù oltrepassava sotto lo sguardo dei suoi genitori, al suono degli echi della strada, che dicevano allo stesso momento vita di paese e di famiglia. Mi son fermato a pensare alle porte delle nostre case, ora arricchite da spioncini-feritoie, se non addirittura da telecamere e monitor, e ho rimpianto la porta della casa di mia nonna sempre aperta di giorno sulla strada principale del paese. Stando in cucina si poteva vedere il marciapiede ed il sagrato della chiesa. Anche le porte delle nostre abitazioni devono ridiventare sante nella dimensione dell’incontro e della condivisione. Tra le accuse mosse a Gesù, c’era anche quella di aver attraversato le soglie delle case dei peccatori; di aver condiviso la loro dimensione domestica (Lc 19,7). Saranno sante le porte che si aprono al Cristo nascosto in chi chiede di condividere. La terza porta è stata quella di san Paolo, oltrepassata quasi in solitudine, accolti da una magnifica ed enorme basilica deserta, tutta per noi. E’ stata la porta dell’intimità, quella di cui parla il vangelo di Matteo invitandoci ad “entrare nella nostra camera e a chiudere la porta, perché proprio lì, il padre che vede nel segreto ci possa ricompensare” (Mt 6,6). Ci siamo seduti ad ascoltare alcune espressioni tratte dalle lettere dell’apostolo. Erano parole da cuore a cuore, al riparo da distrazioni e clamori. E’ quindi la porta che diventa santa quando la si chiude per ripararci dalle vane dispersioni del nostro tempo. La dobbiamo custodire oggi più che mai, perché minacciata dal clamore di un mondo superficiale e conformista. E’ la porta che conduce alla nostra solitudine feconda, all’attenzione per ciò che è “dentro”, allo sguardo che sa scrutare i sentimenti più nascosti. La quarta porta è stata quella della cattedrale di Roma, la basilica dei due san Giovanni: il Battista e l’Apostolo. E’ stata la porta della “chiesa” in senso stretto. Penso a chi ha deliberatamente deciso di disertare la porta della propria chiesa, magari pensando che oltre quella soglia non ci sia più nulla di significativo per lui. Penso ai nostri giovani e ai numerosi nuclei famigliari che non sanno più condividere la gioia di passare attraverso l’unica e vera porta della Chiesa, cioè Cristo (Gv 10,7). Dopo l’altare, il mio posto come pastore, è la porta della mia chiesa. Resto lì ad invitare chi è fuori ad entrare per sperimentare l’amore di Dio che supera ogni ostacolo, e l’amore tra noi, unica prospettiva credibile di felicità. E su quella stessa soglia, invito i miei parrocchiani assidui, ad uscire in un mondo un po’ arido, che brama la rugiada di una testimonianza cristiana credibile e matura. Auguri di una Pasqua cristiana agli uni e agli altri.

Don Paolo

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Incontro sul tema “Gender e differenza sessuale”

DOMENICA 6 MARZO, alle ore 16.00, presso la Sala delle Capriate (Parrocchia di S. Andrea) piazza Leon Battista Alberti, Mantova, il Centro Diocesano per la Famiglia ritiene di offrire la possibilità di una riflessione che aiuti ad affrontare un problema di grandissima attualità, quale il gender e l’identità sessuale soprattutto dal punto pastorale, con la ricercatrice Susy Zanardo.

 

È possibile sostituire il sesso con l’identità di genere? Che cosa dicono le teorie del gender, oggi maggioritarie nel dibattito culturale, sull’identità sessuale e quali sono le loro maggiori criticità? In che modo è possibile tornare a pensare alla differenza sessuale come luogo di ricerca e attribuzione di senso? L’A. pone in dialogo le teorie del gender con quelle sulla differenza sessuale, riscoprendo la dimensione antropologica dell’essere uomo e donna, aperti a un reciproco esercizio della differenza.

 

 

 

 

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Esercizi Spirituali Quaresimali

Esercizi Spirituali Quaresimali

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Le S. Messe nelle festività di Natale.

Le S. Messe nelle festività di Natale.

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Concerto Gospel

Concerto Gospel

Domenica 13 dicembre alle ore 17.30 nella chiesa parrocchiale di Poggio Rusco Concerto Gospel  organizzata dalla parrocchia SS.Nome di Maria e dall’Associazione  Amici della Chiesa.

Si vede la partecipazione del coro “Halleluijah Singers

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L’Atteso inatteso!

L’Atteso inatteso!

Foto ricordo del Musical “L’Atteso” messo in scena il 21 novembre al teatro Auditorium  organizzata dal coro InCanto di Poggio Rusco.
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L”l’Atteso” musical opera rock a teatro!!!!

L”l’Atteso” musical opera rock a teatro!!!!

Sabato 21 Novembre 2015, in anteprima alle ore 17,30 e in replica alle ore 21, presso il Teatro Auditorium di Poggio Rusco verrà messo in scena il musical “L’ATTESO”, opera rock di Daniele Ricci, che narra dell’amore fra un uomo e una donna, Giuseppe e Maria, del loro fidanzamento, della fiducia l’uno nell’altra, della loro accettazione del disegno divino che porterà alla nascita del Bambino che salverà il mondo: Gesù, l’Atteso. Organizzato dal Coro InCanto di Poggio Rusco in collaborazione con l’Associazione “Amici della chiesa”  il musical è diretto dal diciottenne Francesco Gilioli, l’evento vede la partecipazione di una sessantina di persone tra solisti, coristi, strumentisti, ballerini, quasi tutti artisti amatoriali, che mettono a disposizione le loro doti gratuitamente e a scopo benefico, oltre alla gioia di condividere con altri le loro grandi passioni.  Il ricavato dei due spettacoli verrà devoluto all’ Ass. San Benedetto Onlus – Centro d’Ascolto delle Povertà di Poggio Rusco – Caritas associazione alla quale sempre più persone, anche del nostro paese, si rivolgono per richiedere beni di prima necessità e alla Parrocchia di Poggio Rusco  per contribuire al fondo pro-mutuo per la ristrutturazione chiesa.

I biglietti sono in vendita al Bar A.n.s.p.i di Poggio Rusco per info. 0386/734402

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Festa della castagna alla scuola S.Giuseppe

Festa della castagna alla scuola S.Giuseppe

Domenica 25 ottobre 2015 alla scuola materna S.Giuseppe si terrà la consueta festa della castagna con il seguente programma:
– ore 9.00: S. Messa con canti animati dal coro InCanto e dai bambini della scuola;
– ore 15.30: nel salone del circolo anspi la festa prosegue con attività pratico manuali e laboratori organizzati dalle insegnanti;

a seguire  si potrà trascorrere un pomeriggio in compagnia con una merenda (torte, panini, bibite e castagne offerte dalla scuola)

Accorrete numerosi!!!

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INCONTRO DI FORMAZIONE ECUMENICA “Perchè tutti siano uno”

INCONTRO DI FORMAZIONE ECUMENICA “Perchè tutti siano uno”

Incontro aperto a tutti in special modo a coloro che desiderano Servire l’Unità dell’Umanità in Cristo Gesù.  L’incontro si terrà il 28-30 Agosto al villaggio Paolo VI al Gaver a Brescia.

Per informazioni e prenotazioni vedi volantino sotto.
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Ingenti danni al tetto della chiesa di Dragoncello.

Ingenti danni al tetto della chiesa di Dragoncello.
La tromba d’aria del 27 giugno 2015,  oltre che molti edifici della zona, ha danneggiato gravemente il tetto della chiesa di Dragoncello.
Si sta provvedendo alla riparazione con la sostituzione della copertura precedente con lastre metalliche sagomate. Il costo complessivo dell’opera è di 44.000 €. La compagnia assicurativa non ha ancora comunicato quanto darà per il risarcimento del danno subito.
 Il parroco Don Paolo Azzini.

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Il Grest a Poggio Rusco “Tutti a tavola”

Il Grest a Poggio Rusco “Tutti a tavola”

Ecco gli animatori che domenica 14 giugno  hanno dato l’annunzio dell’inizio  Grest 2015 ….

alcune foto!

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Processione del 31 maggio per le vie del paese

Stasera, 31 maggio consueta processione Mariana  con la statua della madonna per le vie del paese con inizio alle ore 21.00 in chiesa

 

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Pellegrinaggio all’oasi di Stoppiaro

Pellegrinaggio all’oasi di Stoppiaro

In occasione del mese Mariano giovedi 28 maggio alle ore  19.30 partenza dal piazzale San Francesco per un pellegrinaggio all’oasi di Stoppiaro a piedi.

L’arrivo è previsto per circa le ore 21.00, dove il Gruppo Scout di Poggio Rusco preparerà un momento di preghiera.

Il ritorno  avverrà con mezzi propri.

 

 

 

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Grande festa di inaugurazione locali caritas a Poggio Rusco

Grande festa di inaugurazione locali caritas a Poggio Rusco

Venerdi 29 e 31 maggio dopo tre anni dal sisma, riapertura ufficiale dei locali ristrutturati!

Grazie a Caritas Italiana e Delegazione Regionale.

PROGRAMMA:

VENERDI 29 MAGGIO:

ore 11.00 : momento di preghiera in chiesa guidato dal Vescovo Mons.   Roberto Busti

ore 11.30 : visita dei locali adiacenti la canonica e benedizione locali

ore 12.00: interventi delle autorità, tra cui direttori di Caritas Italiana e altre Caritas lombarde

ore 12.30 : pranzo presso i locali dell’Anspi (prenotarsi entro il 25 maggio al 370-1309258) 

DOMENICA 31 MAGGIO:

ore 19.00: visite guidate ai locali ristrutturati e consegna della relazione sull’attività annuale;

ore 19.45: preghiera per le famiglie seguite dal Centro d’Ascolto e lancio augurale di palloncini;

ore 20.00: risotto per tutti i presenti  ( non occorre prenotarsi)

ore 21.00: processione del Santo Patrono

La serata sarà allietata da intermezzi musicali a cura della Filarmonica Intercomunale di Quistello – Poggio Rusco

INAUGURAZIONE CENTRO DI ASCOLTO DI POGGIO RUSCO

Locandina2015- a 3 anni dal terremoto

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La nuova Caritas a Poggio Rusco!

La nuova Caritas a Poggio Rusco!

Associazione ” San Benedetto” Onlus

Centro di Ascolto delle Povertà di Quistello – Poggio Rusco

in rete con Caritas diocesana di Mantova

presenta

LA

RELAZIONE ATTIVITA’ 2014

cliccare sul foglio per ingrandirlo

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ET RESURREXIT: IL GAMMA CHORUS INSIEME A CORO E ORCHESTRA DEL CAMPIANI

ET RESURREXIT: IL GAMMA CHORUS INSIEME A CORO E ORCHESTRA DEL CAMPIANI

Si terrà domenica 12 aprile, alle ore 17.30, presso la chiesa parrocchiale di Poggio Rusco, il concerto “Et Resurrexit”, organizzato dalla Accademia corale “Teleion” con il patrocinio di Comune e Parrocchia di Poggio Rusco, Diocesi di Mantova, Conservatorio “L. Campiani” di Mantova, U.S.C.I. Mantova, Associazione Amici della Chiesa e Lions Club Terre Matildiche.

Interpreti del primo grande concerto con coro ed orchestra dopo la riapertura della chiesa di Poggio Rusco saranno i cori da camera “Gamma Chorus” e “Lucio Campiani” (preparato dal m° Francesco Loregian), l’orchestra da camera del Conservatorio mantovano e i solisti Giulia Perusi (soprano), Antonella Di Giacinto (contralto), Wang Tian (tenore) e Chen Yiang (basso).

Sotto la direzione di Luca Buzzavi, porteranno in concerto la Missa Dolorosa di Antonio Caldara, il Credo RV 591 di Antonio Vivaldi ed altri mottetti sacri a cappella: un repertorio impegnativo che offrirà al pubblico un’occasione di ascolto di veri e propri capolavori della musica barocca veneziana, all’interno di un percorso nella tradizione polifonica sacra europea con le composizioni per coro a cappella di Palestrina, Lotti, Mendelssohn, Bairstow e Duruflè.

Un programma raffinato che per la sua ricchezza e il suo alto valore musicale e culturale è stato inserito nel calendario del progetto “Matilde 2015”, ideato per celebrare il nono centenario dalla morte della Grancontessa di Canossa: la decisione di U.S.C.I. Mantova e della Diocesi, di cui è l’organizzazione del progetto, di patrocinare il concerto “Et Resurrexit” è stata ulteriormente motivata dal fatto che la chiesa di Poggio Rusco – come in pochi sanno e come sarà spiegato durante il pomeriggio musicale mediante i contributi alla storia cittadina di Lino Rezzaghi – giace sui resti della chiesa romanica di epoca matildica dedicata a Santa Maria Alba.

L’ingresso al concerto è ad offerta libera in favore delle spese per la ricostruzione della chiesa parrocchiale.

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